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Adulti

Nel contesto storico e sociale in cui viviamo parlare di vita adulta impone il confronto con confini sempre più sfumati.

Così può accadere che il giovane adulto si confronti troppo a lungo con il senso di precarietà, di incertezza lavorativa, sociale ed economica. Ciò rende difficile l’elaborazione di una positiva immagine di Sé e la realizzazione di rapporti affettivi stabili oltre a frenare un personale progetto di vita futuro.

Nella cosiddetta età di mezzo la necessità di fare un bilancio dei propri successi e insuccessi fino a quel momento e di ristrutturare il proprio senso di sè alla luce dei cambiamenti del corpo e delle relazioni familiari e sociali può generare crisi profonde sia sul piano individuale che interpersonale. 

Anche l'avvio dell'età senile intorno ai 65 anni appare sempre meno corrispondente a ciò che si verifica dal punto di vista delle caratteristiche fisiche e psicologiche. 

Il malessere psicologico nelle fasi dell'età adulta può assumere forme  diverse - ansia e attacchi di panico, depressione, ossessioni, nevrosi, dipendenze - e può generare la necessità di rivolgersi ad uno psicoterapeuta per ridefinire il senso e la direzione della propria esistenza.

“Ogni vita non vissuta accumula dolore dentro di noi...Tutti siamo chiamati a portare a compimento la nostra vita meglio che possiamo”

Carl Gustav Jung

 

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